Schiava arrapata cerca padrone amante per scopate intense

schiava sedotta da master

Sono una donna attirata dal sesso doloroso, da quel sesso che vede il mio corpo a disposizione di uomini che non devono amarlo ma torturarlo in ogni modo possibile. Non cerco infatti maschi ma padroni, devono essere duri e inflessibili e avranno tutta la mia devozione, in ogni momento della giornata, soprattutto tra le lenzuola o al chiuso di una bella camera d’albergo.

Chi sono

37 anni, sposata ma quasi immediatamente separata, con una figlia ormai indipendente, ho scoperto da qualche anno il piacere soprattutto mentale che deriva dall’essere schiava. Non mi interessa patire il dolore fisico avendo una soglia di sopportazione altissima, mi interessa quell’eccitazione mentale che mi porta a gocciolare dalla figa, quando in attesa degli ordini assaporo l’attesa della punizione che sta per arrivare. Sono arrivato al mondo sadomaso quasi per caso, spinta dalla curiosità di provare un nuovo modo di dare soddisfacimento al mio corpo voglioso, già dopo la prima sessione che all’epoca mi fu praticata da una bella e anziana Mistress, ho scoperto che quello sarebbe diventato il mio mondo per gli anni a venire. Dopo quella prima esperienza ho provato a replicare le punizioni che mi aveva inflitto la mia prima padrona nel chiuso della mia camera da letto. L’eccitazione che ne derivava fu altissima e allora mi sono detta perché non alzare l’asticella e cercare un bel padrone che potesse sottomettermi? Sono di fatto diventata una schiava che cerca un padrone, un uomo che possa con il dolore eccitarmi, con le umiliazioni sottomettermi, con la sua verga scoparmi.

Non godo mai senza prima il dolore

Cerco per questo un padrone che possa usare il mio corpo a suo piacimento, potrà frustarmi quando vorrà, farmi eseguire gli ordini più strani, usare la mia figa e la mia bocca e se lo desidera anche il mio culetto. Non ho problemi ad ospitare anche se preferisco viaggiare, è quello il momento che mi piace di più, quando l’eccitazione si fonde con l’attesa per raggiungere la casa in cui verrò usata e abusata. Sono avvezza all’uso del collare e delle corde, e spesso negli incontri precedenti sono stata “usata” per servire il mio padrone anche a tavola. Ricordo con estremo piacere quella volta che i miei servigi sono stati richiesti da una coppia libertina, era la prima volta che rappresentavo il giocattolo di una coppia e il godimento che ne ho ricevuto in cambio è stato uno dei più belli della mia esistenza.

Cosa cerco

Prioritariamente cerco un padrone che possa scoparmi intensamente alla fine della sessione di punizione, non sono rare le volte che ho un vero e proprio bisogno fisico di una verga turgida in mezzo alle gambe, cosa che di fatto mi fa presentare spesso come una schiava arrapata. Non ho problemi ad incontrare gente avanti con l’età, anche se preferisco padroni che abbino più o meno i miei stessi anni. Intimamente depilata mi piacciono particolarmente le persone pelose, non riesco a darmi una spiegazione ma so solamente che dinanzi ad un padrone dotato di una barba fluente mi eccito a dismisura. Non ho problemi di orario, abito da sola e posso essere disponibile ad ogni ora del giorno e della notte, anche con un piccolissimo preavviso. L’ideale sarebbe trovare un uomo sposato ma desideroso di avere sempre a disposizione una schiava con la quale soddisfare i suoi istinti più bassi, l’importante che mi permetta a volte di godere della sua verga, una verga per la quale garantisco la sofferenza del mio corpo, perché alla fine non c’è godimento senza…dolore.

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